venerdì 9 settembre 2016

INVITO ALLA TAVOLA ROTONDA PERCORSI ALTERNATIVI: SVILUPPO ED OUTPLACEMENT


Abbiamo il piacere di invitarvi alla tavola rotonda sul tema "Sviluppo ed Outplacement in Italia ed in Europa: innovazione e strumenti nel mercato del lavoro che cambia", che si terrà  il giorno 8 Giugno  alle 18.15 presso i Chiostri dell’Umanitaria - Sala Cinema.
Raccoglieremo prospettive e punti di vista diversi per costruire una mappa dell’uso e della percezione dell’outplacement.
Ci confronteremo sull’evoluzione dello strumento ipotizzando possibili connessioni con azioni di sviluppo:
dalla mappa delle attitudini al coaching di carriera.
PROGRAMMA
Ore 18.15 Registrazione partecipanti
Ore 18.30 Aperitivo di Networking
Ore 19.00 Avvio della Tavola Rotonda

RELATORI:
Diego Coletto: Docente universitario e ricercatore di Sociologia dei Processi Economici e del Lavoro, presso il dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale - Università degli Studi di Milano. Autore del libro: Perdere e ritrovare il lavoro. L’esperienza della disoccupazione al tempo della crisi”. Approfondirà i temi: “Crisi del lavoro e persone in Italia ed in Europa”.
Mattia Magugliani: Managing Director della società di Head hunting Exxecutive. Approfondirà il tema: “Percezione dei processi di sviluppo e di outplacement nel mutato scenario del mercato del lavoro italiano ed internazionale”.
Maurizio Bodano:  HR Director Italia e Grecia gruppo Richmont. Approfondirà il tema: "Perchè è oro tutto quello che luccica". L'utilizzo delle leve di sviluppo in un contesto organizzativo strutturato, tra tradizione e innovazione.
Emanuela Salati: Direttore della rivista di AIDP Direzione del Personale e membro del Consiglio direttivo nazionale di AIDP. Autrice del libro: Neuroscienze e management. Approfondirà il tema: “Strategie di Age management: vincoli ed opportunità”.
Bruna Osimo: consulente Senior HR - Orientatrice nell’ambito del servizio POL della Università Bocconi 
Approfondirà il tema: “Quando e come diventa possibile collegare un percorso di outplacement e azioni di sviluppo delle persone e delle organizzazioni”.
Giulia Di Girolamo: HR Business partner Vodafone Italia. Approfondirà il tema: “Evoluzione dell’outplacement nelle pratiche aziendali di successo”.
Ore 20.45 Chiusura dei Lavori
Gilda Romano, fondatrice di Renaissance Consulting. Introdurrà e guiderà il confronto sul tema.
La partecipazione va confermata mediante email all'indirizzo info@renaissanceconsulenza.it

giovedì 30 gennaio 2014

MASTER FORMAZIONE FORMATORI

INVITO AL MASTER FORMAZIONE FORMATORI


DATE PROSSIME SESSIONI:

 

MILANO 10, 11 E 12 DICEMBRE 2014

MASTER FORMAZIONE FORMATORI
Investi nel tuo futuro e nella tua professionalità!

Il master mira a potenziare nei partecipanti  competenze utili alla progettazione e gestione dei percorsi di apprendimento degli adulti, dal momento in cui si evidenzia una necessità di formazione, al momento in cui si devono valutare i risultati dell’attività svolta.


Da cosa ci differenziamo dagli altri master?

Puntiamo ad aiutare i partecipanti nell’evoluzione della propria carriera attraverso lo sviluppo di una capacità di lettura delle dimensioni politiche, organizzative e relazionali che influiscono sulla CRESCITA PROFESSIONALE.

Miriamo inoltre a consolidare competenze specifiche proprie del ruolo professionale di Formatori aziendali e di responsabili di formazione.

VANTAGGI:

ü Si acquisiranno competenze utili al  proprio percorso di carriera.

ü Il corso è erogato da professionisti delle Risorse Umane e testimonial aziendali.

ü E’ un laboratorio dove provare e sperimentare

ü Si acquisiranno competenze applicabili concretamente

ü Si riceverà un attestato di partecipazione

ü Si avrà un corso di COACHING INDIVIDUALE  a supporto del raggiungimento dei propri obiettivi professionali


DESTINATARI:

•        Aspiranti formatori
•        Trainer
•        Responsabili di Formazione


METODOLOGIA:

Il corso vedrà l’utilizzo e l’alternanza di differenti metodologie:
•        Prework
•        Lezione interattiva
•        Simulazioni
•        Esercitazioni
•        Homework
•        Coaching post aula - E_learning



PROGRAMMA:

- Il ruolo del formatore nelle organizzazioni
- Lettura del contesto organizzativo
- Il Marketing della formazione: strumenti a supporto.
- Costruire piani integrati di comunicazione e formazione
- Analisi della domanda
- Analisi dei bisogni formativi
- La committenza
- Strumenti diagnostici da poter usare

- Macro - Micro Progettazione
- Strumenti a supporto
- Metodologie didattiche

- Focus sull’ E_learning: story board, tutoring e tools di supporto
- La formazione blended

- Parlare in pubblico
- L’arte delle comunicazione efficace
- Come gestire i partecipanti difficili


- La gestione del tempo
- Gestione di gruppi in apprendimento

- Gradimento dei partecipanti: misurazione
- Strumenti di valutazione dell’efficacia formativa.
- Balance score card e Roi della formazione

- Budget della formazione: conoscerlo e gestirlo
- Formazione Finanziata. logiche e funzionamento

- Testimonianza Aziendale su progetti formativi di successo


DURATA:

- Incontro di orientamento individuale
- 3 Giorni consecutivi 
- 2 Giorni consecutivi
- Coaching post corso  
- stage e incontri presso aziende

INVESTIMENTO

890 euro + Iva

PER INFO E ISCRIZIONI:

info@renaissance.si

Renaissance.si@pec.it

Milano: 02 45071301

Roma: 06 90283048







martedì 21 gennaio 2014


INVITO AL WORKSHOP

COME FARE A METTERSI IN PROPRIO?

QUALI FINANZIAMENTI?

QUALE LA FORMA GIURIDICA MIGLIORE?

COME AFFRONTARE UN COLLOQUIO DI SELEZIONE?

COME TROVARE LAVORO?


Il corso si rivolge a persone che hanno bisogno di chiarirsi le idee e raccogliere le prime ed essenziali informazioni pratiche ed utili per: - avviare una attività in proprio - cambiare il loro percorso di carriera - entrare o reinserirsi nel mondo del lavoro 


 PROGRAMMA             

Introduzione

  • "Mettersi in proprio"
  • Business Plan: caratteristiche ed elementi essenziali
  • Scelta della forma giuridica più adatta al business
  • Procedure per avviare una nuova iniziativa
  • I principali FinanziamentI

  • Strumenti e canali da utilizzare nella ricerca di una nuova occupazione.
  • Definizione delle caratteristiche vincenti di un CV e di una lettera di presentazione
  • Brand Identity e la social reputation
  • Simulazione di colloqui: trucchi e cose da sapere
  • Uso di Linkedin
  • Il network ed il suo utilizzo

DURATA: 1 giorno
PROSSIMA SESSIONE: MILANO 1 MARZO

PER INFO ED ISCRIZIONI


mercoledì 4 dicembre 2013

LINKEDIN: ALCUNI SUGGERIMENTI PRATICI SU COME USARLO



Il profilo professionale pubblicato su linkedin è qualcosa di diverso dalla trascrizione del proprio CV.
Possiamo dire che è il nostro biglietto da visita, accessibile ed immediato, può valorizzare esperienze e competenze, può permetterci di distinguerci e di essere individuati tra una moltitudine di persone.

E' un potente mezzo a supporto del personal brand.

Segue inoltre delle logiche  e delle finalità diverse dagli altri social network ed è bene tenerne conto nel suo utilizzo.

ALCUNI SUGGERIMENTI IN BREVE:

  1. COMPLETATE IL VOSTRO PROFILO ALMENO al 90%, questo vi aiuterà sia in termini di immagine ma soprattutto vi aiuterà in termini di restituzione del motore di ricerca di LINKEDIN.
  2. UTILIZZATE PAROLE CHIAVE che al meglio descrivano le vostre competenze core e le vostre esperienze. Usate anche sinonimi per ampliare le possibilità di successo.
    Lo stile di narrazione è personale, ma dobbiamo ricordarci di usare i termini corretti, le parole più adeguate e diffuse che ci permettano di essere trovati più agevolmente.
  3. COMPILATE con particolare attenzione IL TITOLO DEL PROFILO,RIEPILOGO E LA DESCRIZIONE DELLE ESPERIENZE PROFESSIONALI.Sono le voci a cui si presta maggiore attenzione quando si cercano dei possibili candidati, inoltre sono le aree che meglio parlano di noi.
  4. Scegliete una FOTO professionale che trasmetta ciò che siete e che risulti coerente con la migliore rappresentazione di voi stessi.
  5. Utilizzate il simbolo "|" specialmente nel TITOLO del profilo, nella descrizione delle esperienze e nel RIEPILOGO vi aiuterà in termini di restituzione del motore di ricerca interno al sistema.
  6. Create un profilo che sia UNICO, che contenga informazioni relative a premi, progetti, pubblicazioni compilando le relative sezioni.
  7. Valorizzate il percorso di studi e l'eventuale partecipazione a corsi che potenziano e valorizzano la nostra professionalità.
  8. Interagite partecipando a gruppi attinenti alla nostra sfera professionale.
  9. Chiedete SEGNALAZIONI che siano qualitativamente significanti. Anche queste aiutano la nostra CREDIBILITA'.
  10. NETWORK: accettiamo e chiediamo di essere collegati a persone che sono attinenti alla nostra sfera professionale o che realmente conosciamo.

GOOD LUCK!!!!

martedì 3 dicembre 2013

PERSONAL BRAND E WEB REPUTATION: ISTRUZIONI PER L'USO

La nostra immagine, la nostra reputazione, il nostro Personal Brand sono potenti alleati o minacce di cui non siamo consapevoli nella costruzione del nostro percorso professionale.

Cosi' come quando si parla di una marca è fondamentale che tutti gli elementi che la rappresentano siano coerenti con l'immagine che l'azienda desidera proiettare, allo stesso modo e' utile curare il nostro personal brand.






E quindi: attenzione alla nostra identità digitale!

Abbiamo l'opportunità di utilizzare uno strumento potentissimo: IL WEB!
Siamo, grazie ad esso, visibili, raggiungibili ma soprattutto possiamo gestire direttamente tutte le informazioni che ci riguardano.

Siamo visibili e raggiungibili, molte aziende ricercano sempre di più potenziali candidati grazie ai social network. Essere raggiungibili grazie al web è un'opportunità da non perdere.
Attenzione pero' a quella che si suole definire come la web reputation!


Oltre alla ricerca su google dei risultati relativi al nome di un possibile candidato, c'e' una prima valutazione delle capacità complessive di relazionarsi.


Cosa scrivo, cosa rendo pubblico della mia sfera privata, quali commenti ho effettuato?
Il nostro comportamento parla di noi, dice al nostro potenziale selezionatore o cliente chi siamo in positivo ed in negativo.Commenti aggressivi, foto non molto professionali, solo per fare qualche esempio, attenzione poi a quelle info che vogliamo restino private.

Viceversa se abbiamo espresso un'opinione ricca di contenuti significativi, abbiamo dato un contributo personale in ambito professionale, abbiamo postato commenti di spessore ed autorevoli, abbiamo potenziato la nostra CREDIBILITA'.

Prestiamo la giusta cura a tutte quelle che sono manifestazioni di noi stessi.


Il nostro brand è sicuramente influenzato da tutte le nostre rappresentazioni e manifestazioni: il CV, la lettera di presentazione, il profilo linkedin,sito o blog personale, pagina facebook ma anche molto più semplicemente come ci vestiamo ed esprimiamo durante un colloquio di lavoro.


mercoledì 24 luglio 2013

Cambiare punto di vista ed ampliare le possibilità di successo!

Come essere efficaci durante un colloquio!

Nella mia esperienza di selezionatore mi sono imbattuta spesso in colloqui dove avrei voluto avere la possibilità di bloccare l’intervista, congelarla per qualche minuto, uscire dal mio ruolo  per poter dire all’intervistato: 
“stai riducendo le possibilità di essere assunto qui e in qualsiasi altro posto!”.

Gli errori piu’ frequenti che penalizzano il buon esito di una intervista di selezione?

  • Parlare dei propri problemi personali
  • Fare commenti negativi sul precedente datore di lavoro
  • Non mostrare alcun interesse verso il lavoro per cui ci si candida
  • Non avere idea del ruolo o dell’azienda
  • Essere particolarmente critici
  • Non ascoltare le domande 
  • Rispondere senza aver compreso
  • Non avere alcun piano professionale e manifestarlo platealmente
  • Essere molto nervosi per tutta la durata del colloquio
  • Avere un linguaggio del corpo non coerente con quanto si sta dichiarando.


L’elenco potrebbe continuare....

Proviamo a cambiare prospettiva! Se stiamo per affrontare un colloquio può essere utile porci quesiti ed arrivare preparati.

Cosa considera il selezionatore? Se fossi nei suoi panni cosa valuterei?
Siamo intervistati da una persona delle risorse umane oppure da un manager di una unità di business? 


In considerazione del ruolo ricoperto si avranno punti di vista differenti!


Chi deve assumere una persona è interessata a capire se il candidato è capace di ricoprire il ruolo, di interagire costruttivamente con le altre persone, se è in grado di controllare l’emotività, se è capace di risolvere problemi  utilizzando le proprie conoscenze, abilità e competenze.

Il selezionatore delle risorse umane valuterà la congruità del candidato rispetto ad un “profilo ideale” per le caratteristiche dell’azienda, per quelle del team di appartenenza e del tipo di mansione.

Questo ultimo aspetto e’ determinante se il selezionatore è un manager o comunque una persona di business. Infatti saranno prevalentemente valutate le conoscenze tecniche ed in base alla posizione quelle relazionali.

Avendo questo tipo di consapevolezza, nel momento del confronto useremo un linguaggio e degli esempi diversi,  enfatizzeremo questo o quell’aspetto delle nostre competenze professionali e caratteristiche individuali.

La selezione e’ una trattativa di vendita e noi presentiamo il prodotto migliore che abbiamo: NOI STESSI!